“New Girl”: la 4° stagione partirà de zero, meno amore e più risate

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La creatrice e produttrice esecutiva di “New Girl”, Liz Meriwether è pronta ad alleggerire l’atmosfera in questa quarta stagione che oltreoceano tornerà questa sera… “come mi ha detto il mio cugino 13enne nel fine settimana: ‘le persone urleranno meno a vicenda?’ E io ho risposto sì. Stiamo tutti cercando di realizzare la cosa più divertente quest’anno. La commedia è davvero la nostra priorità”.

La commedia sembra semplice, non è vero? Ma lo scorso anno la serie si è spinta un po’ troppo nel territorio drammatico tra la storia di Nick e Jess, divenuta presto pesante, Schmidt che frequentava contemporaneamente Cece e la sua ex fidanzata, la competizione di Winston al ritorno di Coach e lui che cercava di uscire con Cece. Insomma, troppe emozioni per episodi dalla durata di mezz’ora l’uno.

“La scorsa stagione abbiamo cercato di realizzare dei grandi archi. Una storia continua…

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Emmys 2014: tutte le nomination

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Le nomination per i 66th Primetime Emmy Awards sono state appena annunciate oggi da Mindy Kaling e Carson Daly, ed ecco qua il surplus del piccolo schermo:

MIGLIOR SERIE DRAMA
Breaking Bad
Downton Abbey
Game of Thrones
House of Cards
Mad Men
True Detective

MIGLIOR ATTRICE IN UNA SERIE DRAMA
Lizzy Caplan, Masters of Sex
Kerry Washington, Scandal
Michelle Dockery, Downton Abbey
Julianna Margulies, The Good Wife
Claire Danes, Homeland
Robin Wright, House of Cards

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Fall TV First Impression: The Flash

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The broadcast networks have more than two dozen shows debuting this fall, including a new Shondaland drama, Katherine Heigl‘s TV comeback, a third NCIS and a trip to Gotham. To help you prep for it all, TVLine is offering First Impressions of…

Call it Magic, Call them Coldplay!

Sono parecchi giorni che sono in fissa con i Coldplay, forse sarà inutile scriverne un post data la fama mondiale della band, ma diciamo che lo scrivo più per scoprire il mio rinnovato interesse nei loro confronti . Sia chiaro, non sono l’ultima arrivata, non sono fan dai tempi di Paradise, ma dai tempi di Parachutes e più esattamente il mio amore era rivolto più verso Trouble che verso Yellow. Ero adolescente, la canzone era abbastanza triste e il carico di tristezza e pesantezza che si prova a quell’età me lo portavo dietro a quella splendida canzone, inoltre il canale principale di mtv trasmetteva ancora musica all’epoca e loro erano molto trasmessi, come quasi tutte le band inglesi che andavano di moda allora . Pur ammirando il lavoro di Parachutes l’album che mi resta nel cuore tutt’oggi, e che penso che difficilmente riusciranno a replicare, è A Rush of a blood to a head. Qui c’è il genio dei Coldplay, c’è un concentrato di emozioni stupendo sin dalla prima traccia, Politik, un brano che ti coinvolge e che ha il punto forte nella musica verso la fine, è un viaggio difficilmente descrivibile. Ed è solo il primo pezzo dell’album, inutile dire quante volte io abbia ascoltato In my place, God put a smile upon your face, the scientist, clocks, vi rendete conto di quanti pezzi stupendi che ci sono? E mica  sono finiti qui! Ci sono ancora Green Eyes, A Warning sign, A rush of a blood to a head e la bellissima Amsterdam. Insomma sono completamente d’accordo con gli ascoltatori della Bbc Radio 2 che l’anno scorso lo elessero miglior album di tutti i tempi –> http://www.rockol.it/news-485086/uk-l-album-migliore-e-a-rush-of-blood-to-the-head-dei-coldplay Questo non significa che tradirò  The Joshua Tree degli U2, il mio album preferito di tutti i tempi, ma come secondo posto ci sta tutto. E forse proprio gli u2 mi hanno dato modo di avvicinarmi di nuovo ai Coldplay, un po’ perchè ormai Bono e co. (dopo Roma 2010 <3) dopo il 360 gradi Tour,  stanno procedendo, purtroppo, lentamente e non so quanto avremo ancora la possibilità di ascoltare bella roba nuova, e le influenze sulla musica dei Coldplay si son sentite molto, ma anche le influenze dei pochi pezzi di Jeff Buckley si son sentite, prendete Shiver, e poi amando anche molto gli Editors ho riscontrato una certa somiglianza tra loro pure. Insomma tutto torna ai Coldplay, sono trasmessi parecchio, sono presenti nelle scene di molti film con le loro ballate, sono amati, sono odiati. Sono sempre sulla bocca di tutti.  Tutto questo per dire anche che sì, dopo X&Y e Viva la Vida due produzioni diverse e comunque belle a modo loro, Chris, Guy, Jonny e Will sono riusciti ad entrare totalmente nel panorama della musica mondiale abbracciando un pop che forse non a tutti è piaciuto. Personalmente non amo Mylo Xyloto, mi piace ascoltare le canzoni se le becco ad un concerto o in radio, ma se devo ascoltare una playlist dei Coldplay preferisco mettere su un cd vecchio o il nuovo. Si perchè Ghost Stories mi piace molto, è un album diverso, intimo, ti abbraccia calorosamente e se sei triste potresti davvero cadere in depressione, ma a me sa di caldo e accogliente. Chris Martin si sfoga un po’ dopo la separazione con la Paltrow e noi lo consoliamo ascoltandolo. Nella deluxe edition poi c’è una carinissima Ghost Story che secondo me è proprio un ritorno alle origini. Se non fosse per tutta questa passione per il digital che sentiamo nel resto delle canzoni, e se non fosse che la chitarra acustica si senta troppo poco ( io chiedo più canzoni alla “see you soon”), quest’album sarebbe stato perfetto. Ammiro l’influenza evidentissima dei Bon Iver in Midnight, che più di una volta ho ammesso di adorare, ma avrei aggiunto qualcosa in più a quel pezzo, che è chiaro che dal vivo rende solo per l’idea dell’arpa laser. Dal vivo vanno ascoltati i Coldplay, va ascoltato il Live 2003 più di una volta per capire che loro ci sanno fare, e che anche se hanno provato altre vie, che si sono dati al pop e alla dance per divertirsi, loro valgono comunque. Chris è diventato un grande performer, la band è composta da ragazzi tutti polistrumentisti e tutti con la voglia di scoprire altre strade oltre a quella intrapresa con i Coldplay. Insomma il mio ritrovato interesse non è stato un caso, forse dovevo scoprire qualche altra cosa in più per amarli un po’ di più. Mi sono dilungata tantissimo lo so ma ora continuo con una serie di video che potrebbero interessare i fan e i non ancora fan ;-)

Voglio iniziare con l’ esempio di come i Coldplay siano i ragazzi dai mille generi, rock alternativo, indie, pop, dance, qui abbiamo a che fare con il country-falk, con una bellissima canzone Til Kingdom come, scritta forse per Johnny Cash e la canzone di quest’ultimo Ring of fire.

 

Poi c’è una canzone poco conosciuta ma molto carina a mio avviso, Glass of water, che mette davvero di buon umore.

 

 

Vi segnalo poi il gruppo del bassista Guy Berryman, gli Apparatijk. Compongono più che altro musica sperimentale elettronica, e in questa canzone, Guy se la cava bene anche a cantare.

 

 

L’era di Mylo Xyloto era forse bella non solo per i concerti luminosi, ma anche perchè nei camerini ci si riscaldava così:

 

 

Questa invece è una delle performance più belle di God put a smile upon your face.

 

 

Jonny Boy in questa cover invece ci dimostra come sa far cantare una chitarra. Assolutamente fantastico.

 

 

Concludo con due delle mie preferite, oltre a Trouble che non vi linko giusto perchè l’ho ascoltata troppo ultimamente, Strawberry Swing e Warning signs nella colonna sonora dell’Ultimo Bacio versione Americana, The last Kiss con Zach Braff!

 

 

 

 

“The Originals 2”: torna ufficialmente Nathaniel Buzolic

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Quella che ieri era solo un rumor, oggi è divenuta una conferma…

Dopo la tragica morte in “The Vampire Diaries”, il fratello minore di Klaus ed Elijah, Kol è pronto a tornare nella seconda stagione di “The Originals”.

Nathaniel Buzolic riprenderà il ruolo di vampiro Originale in alcuni flashback destinati a creare ancor più drammi familiari ai Mikealson.

Le voci raccolte precedentemente avevano insospettito a causa di un comunicato circa cui l’attore non avrebbe preso parte ad una convention per impegni di lavoro con The Originals.

Nella prima stagione, Kol era apparso solo nel pilot.   [TV Line]

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